
Carpa specchi:

Carpa linear:

Carpa fully scaled:
Carpa erbivora o amur:


Carpa specchi:

Carpa linear:

Carpa fully scaled:
Carpa erbivora o amur:

sua capacità di resistenza è normalmente compresa fra il novanta ed il cento per cento del carico di rottura della lenza impiegata ed inoltre.
e ami ad occhiello. Facile e rapido da eseguire è in grado di conservare fino al novantacinque per cento del carico di rottura della lenza prescelta, purché si rimanga su diametri piccoli e medi, mentre per le lenze più grosse è opportuno ricorrere ad una variante: il Clinch tre giri e mezzo.
do semplice, con solo tre spire, ma che è in grado di conservare almeno l'ottantacinque per cento del carico di rottura della lenza impiegata. Per la sua esecuzione è opportuno disporre di un valido punto di fissaggio oltre che di guanti e pinze indispensabili nella stretta finale.
Con lenze molto fini è consigliabile completare la fase finale come nella versione Improved.Questo nodo è in grado di conservare il novantacinque al cento per cento il carico di rottura della lenza adottata.
el carico di rottura della lenza impiegata. E' indicato per lenze fini o medio fini.
zione oltre che per la buona tenuta dovuta al fatto che va a fermarsi contro l'anello tendendo sempre a stringere. Può essere usato solo con ami dall'occhiello piegato verso l'interno o verso l'esterno. Gli ami di questo tipo spesso non sono saldati, per cui occorre controllare bene il punto in cui l'anello si chiude in quanto, se le due parti non sono perfettamente accostate, il nylon potrebbe andare a contrastare il bordo tagliente del metallo spezzandosi con l'aumentare della trazione.
a un'ottima tenuta ed una eccellente simmetria che lo rende particolarmente adatto ad essere impiegato con lenze di spessore medio alto per la pesca a pesci come il siluro.
novantacinque per cento del carico di rottura della lenza impiegata. E' utile con qualsiasi attrezzo, amo, girella o artificiale, che sia dotato di occhiello.
occasioni. E’ da tenere presente come uno dei nodi più affidabili per la consistenza e la grande resistenza che lo porta a conservare fra il novantacinque ed il cento per cento del carico di rottura della lenza impiegata.
na tenuta buona ma non eccezionale, tuttavia lo si può preferire per la facilità di esecuzione per tecniche di pesca medio/leggere.
del carico di rottura della lenza più debole.
o sia con monofili di nylon che con lenze in dyneema. La sua validità è tale da conservare sempre un carico di rottura compreso fra il novantacinque ed il cento per cento del filo più debole impiegato.
lato.
azzoni è ricco di pesci strani e molto grossi, ma di certo i più belli sono il peacock bass (a sinistra), dalla coloratissima ed appariscente livrea, che può sup
erare i 5 kg e si rivela in ogni occasione forte avversario, anche quando si ha a che fare con esemplari di piccola taglia, ed il tiger catfish il più affascinante delle decine di specie di catfish presenti nel Rio (si possono fare incontri con esemplari che superano i 10 kg di peso!). Rimaniamo in America ma spostiamoci più a nord lungo le coste della Florida, dove ci attende il grande tarpon (foto a sinistra), pesce la cui taglia media si aggira intorno ai 50
kg e che può raggiungere i 100 per 2,40 m di lunghezza massima! Un colosso dalla potenza mostruosa che vi saprà dare un bel po' di filo da torcere...un'avvertenza: il tarpon ha un palato molto duro, quindi è necessario ferrare con molta forza (si trova anche lungo le coste del mare de
lle Antille). Andiamo ora alle Hawaii dove, nel bel mezzo belle barriere coralline, possiamo incontrare il sogno degli anglers dello spinning, il GT Trevally, grosso carangide che può arrivare a superare i 30 kg di peso. La lotta con questo pesce non dura molto, come accade invece quando si ha a che fare con i tarpon, ma è decisamente intensa, al limite della sopportazione dell'attrezzatura (si trovano comunque in tutto l'oceano Pacifico e anche in quello Indiano). Continuiamo a spostarci verso est fino ad arriv
are nel Sud-Est Asiatico, nei cui grandi fiumi vive forse il più aggressivo tra i predatori d'acqua dolce, e cioè lo snakehead, un pesce dall'aspetto preistorico di cui esistono varie specie, alcune delle quali sono presenti anche in Nord America. La sua taglia massima è 30 kg (non è il caso dell'esemplare in foto qui a destra che appartiene invece ad una specie che raramente supera i 5 kg). Se siete interessati cercando in internet si trovano facilmente spedizioni di gruppo programmate ed organizzatissime. Incontrare questi predatori dal vivo è molto costoso in termini economici, ma hanno forse un prezzo i sogni?...a voi l'ardua sentenza;-)
esente abbastanza uniformemente lungo tutte le coste italiane, è l'equivalente del black bass per chi pratica lo spinning in mare. Per le esche da utilizzare: minnows in versione da mare, con ancorette stagnate, sia affondanti (sinking) che galleggianti (floating) di dimensioni comprese tra i 7 ed i 10 cm. [pesca estiva ed invernale]
ni è presente numeroso nelle acque del mediterraneo ed in particolar modo lungo le coste della Sardegna. Considerate che questo è un pesce che può superare i 20 kg, quindi non siate restii ad usare grossi minnows. Micidiali risultano tra la schiuma delle onde nell'immediato sottocosta grosse esche di superficie quali poppers o minnows skitter walk. [pesca estiva]
esce serra che, presente in abbondanza nell'Adriatico settentrionale, come il branzino per la caccia preferisce le ore che vanno dal tramonto all'alba. Per questo predatore consiglio esche di superficie che fatte saltellare, sbandare, ecc. risultano infallibili. [pesca estiva]
e come quest'ultimo possiede denti molto affilati (quindi massima attenzione nel maneggiarli). Si può trovare sia nei laghi, dove solitamente si rintana sui fondali in prossimità di scalini, che nei fiumi, dove lo si può insidiare tra vegetazione sommersa e ostacoli. L'attrezzatura da utilizzare è uguale a quella per lo spinning al luccio, come potete immaginare, mentre come esche consiglio di preferire ai rotanti grossi e medi ondulanti e al posto di grossi pesci siliconici grossi grubs (vd. "Spinning al Black Bass"). Questo è quanto...buona pesca, e...in bocca al "luccio"... 
anovrato. L'attrezzatura necessaria per questo tipo di pesca differisce da quella da spinning per le canne che si utilizzano, infatti queste ultime sono dotate di un'impugnatura molto lunga che resta a contatto con tutto il braccio rendendo ottimale il contatto ed il controllo dell'esca. Come esca si usano piccoli carassi, piccoli cavedani o piccoli persici che vengono "inbragati" con una particola montatura che deve il suo nome al suo inventore che è Drakovitch (vedi immagine qui a sinistra). Questa è costituita da una specie di forcina in acciaio a cui sono fissati due braccioli muniti di ancoretta ed uno spezzone di filo di rame di 15 cm con un diametro compreso tra 0,30 e 0,50 mm (da qui ho preso spunto per l'innesco pop-up di cui parlo nell'articolo sui terminali nel carpfishing;-), poi può esserci agganciato un piombino, chevrotine, nero o rosso per l'azione di affondamento dell'esca. Non sempre è così, infatti a volte la chevrotine non è incorporata nella montatura e va connessa alla montatura su di un moschettone che servirà poi per collegare il tutto alla lenza madre. Questa tecnica di pesca non è difficile e nemmeno costosa, come avete potuto constatare bastano poche e semplici cose, inoltre in molti casi si rivela molto più efficace nell'insidiare i predatori delle nostre acque rispetto allo spinning. Detto ciò e precisato che per conferire una buona mobilità all'esca la montatura deve essere lunga la metà di questa, vediamo ora nel dettaglio come innescare il nostro pesce esca:


*la montatura Drakovitch per l'innesco di siliconici non è a forma di forcella, ma di cavatappi e non è dotata del filo di rame. In commercio, che io sappia, non si trova, ma si può realizzare artigianalmente basta munirsi di: filo d'acciaio inox inossidabile (reperibile in una qualsiasi ferramenta), ancorine proporzionate alle dimensioni dell'esca, del filo d'acciaio morbido di quello apposito per costruire terminali per lucci e un po' di fantasia ed intuito...buon lavoro! (se vi siete divertiti costruitevi pure anche qualche montatura classica...si risparmia;-) consiglio anche per questo argomento la visione del filmato scaricabile con emule [DivX - ITA Pesca] DVD Pescare 0 - Predatori - pesca al luccio)
